| Escludendo i delfini costieri che conducono una vita solitaria, gli altri
si organizzano i gruppi di numerosità variabile: da 2 a più di mille soggetti.
Solitamente si contano 20-100 individui per gruppo e in quelli più numerosi ci
sono ulteriori suddivisioni in gruppetti più piccoli collegati tra loro.
All'interno di ogni branco vige una rigorosa gerarchia sociale in cui i
maschi sono gli individui dominanti (che quindi hanno il diritto di nutrirsi per
primi) seguiti dalle femmine e dai giovani.
Sembra che vi sia una gerarchia anche tra le varie specie di delfini che talvolta
si vedono nuotare insieme, pur mantenendo un certo distacco e non interagendo molto.
In ogni gruppo le femmine e i piccoli nuotano al centro del branco in modo che i
maschi possano proteggerli da attacchi nemici. Non è infatti raro che le orche o
gli squali attacchino questi cetacei che considerano delle prede.
I gruppi non sono fissi nel tempo: il numero di individui al suo interno può
variare per l'allontanamento temporaneo di un maschio che va ad accoppiarsi con femmine
di altri branchi, o per il distacco di giovani che formano una nuova comunità o per
il ritorno di giovani femmine che hanno raggiunto la maturità sessuale.
Comunque all'interno di ogni gruppo c'è sempre una forte coesione: addirittura
se un membro del branco è in difficoltà e incapace di nuotare, i compagni lo sorreggono
portandolo spesso in superficie a respirare.
|