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I mammiferi sono gli unici animali a possedere i peli: un particolare
annesso cutaneo che origina come gemma dell'epidermide e che poi si approfonda
nel derma sottostante dove viene accolto nel bulbo pilifero. L'esigenza di
sviluppare i peli è dovuta al bisogno di mantenere costante la
temperatura corporea. Infatti i mammiferi sono, diversamente dai rettili da cui
si sono evoluti (vedi "evoluzione"), animali a "sangue caldo" o omeotermi:
cioè la loro temperatura corporea non varia in funzione della temperatura
ambientale, ma si mantiene costante.
Oltre ai mammiferi gli unici altri animali omeotermi sono gli uccelli
che però, per mantenere la temperatura corporea costante, hanno sviluppato strutture diverse dai peli dei mammiferi: sono
provvisti di piume che assolvono la medesima funzione (vedi "Uccelli,
Caratteri distintivi")
Il pelo dunque è finalizzato al mantenimento dell'omeotermia: infatti ogni
pelo è provvisto del muscolo erettore del pelo che, come il nome stesso ci
suggerisce, contraendosi, fa sollevare il pelo (fenomeno detto orripilazione)
aumentando così lo strato d'aria che funge da isolante e garantendo quindi una
buona protezione dell'animale dalla temperatura esterna. L'orripilazione
tuttavia ha assunto anche altri significati: aumentando le dimensioni
apparenti dell'animale è un deterrente contro eventuali predatori o contro
conspecifici aggressivi. Al pelo, essendo costituito di cheratina, è molto fragile
e per questo sono associate al bulbo pilifero delle ghiandole sebacee il
cui secreto garantisce l'integrità anatomica del pelo e lo impermeabilizza. |