La domesticazione del dromedario risale al 4000 AC, durante l'epoca agricola.
Attraverso la via
dell'incenso nella penisola arabica i dromedari vennero portati dallo Yemen sino in Arabia.
La dominazione araba portò poi i dromedari in Sicilia nel 1059 AC e l'espansione dell'islam
fece conoscere alla Spagna questi animali nel 1020 AC.
Solo nel 1405 dalla Normandia i dromedari arrivarono nelle Canarie dove sono ancora
piuttosto diffusi e allevati.
Le ragioni per cui l'uomo ha iniziato ad addomesticare i camelidi sono molteplici: innanzi tutto
il trasporto! Nel 4000 AC non si poteva chiedere di meglio... e a dire il vero anche oggi sono molto usati.
I camelidi sono inoltre un'importante fonte di latte e carne, ma anche di lana e le loro feci vengono
utilizzate come combustibile.
Oggi l'allevanto di cammelli, dromedari, alpaca e lama è relativamente diffuso, mentre vigogna e guanaco rimangono selvatici.
Paradossalmente questi animali, evolutisi in ambienti avversi, si adattano meglio a condizioni estreme e
climi ostili piuttosto che alle relativemente "comode" condizioni in cui si trovano in allevamento.
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