Dromedari e cammelli si sono evoluti da un progenitore comune. A sostegno di questa
tesi vengono portate due principali motivazioni:
1) Gli embrioni di entrambe le specie hanno, per un certo periodo, due gobbe
2) Gli incroci tra le due specie sono fertili.
Nonostante questo, recenti studi fanno invece ipotizzare che discendano da progenitori diversi.
I camelidi del nuovo mondo, pur avendo un lontanissimo antenato in comune con cammelli e dromedari, si sono poi
evoluti separatamente da questi. Si ipotizza che il lama e l'alpaca siano i discendenti domestici del guanaco e dell'alpaca.
I camelidi sono
originari dell'Alaska dove 40 milioni di anni fa si evolveva il Poebrotherium da cui, 12 milioni di anni fa,
derivò il Procamelus che cominciava ad avere alcune delle caratteristiche tipiche di camelidi e cameloidi: lunghe e sottili gambe
che terminavano con due dita munite di cuscinetti elastici.
5 milioni di anni, gli antenati dei camelidi comicniarono a migrare arrivando in Asia e quindi in
Arabia, Nord Africa e Europa.
Un grosso camelide, il Titanotylopus, rimase nel Nord America, ma si estinse durante le glaciazioni.
Infine, 2 milioni di anni fa, gli antenati dei cameloidi arrivarono in Centro e Sud America.
|