 Il deserto non offre moltissime risorse alimentari, motivo per cui i cammelli si spostano anche 70 km in un giorno alla
ricerca di cibo.
Per la stessa ragione sono animali molto frugali che ben si adattano a sfruttare ogni tipo di alimento, un po' come le
nostre capre: arbusti secchi, piante coriacee e salate, immangiabili per altri animali sono invece agevolmente usate dai
camelidi. Possono nutrirsi sia da erbe e cespugli bassi, sia sugli alberi, sin oltre i 3 metri.
Ogni risorsa del deserto è preziosa e quindi i camelidi non degradano mai l'ambiente (come, ad esempio, fanno spesso
gli elefanti), non distruggono gli alberi, ma
lasciano loro la possibilità di fare nuove foglie e di fornire quindi nuovo nutrimento.
In un ambiente tanto ostile è necessario saper sfruttare le risorse quando ci sono e sfruttarle al massimo. I camelidi,
quando trovano cibo, ne ingeriscono più che possono (sino a 500kg!!) e accumlano sino a 200kg di grasso nelle gobbe.
I camelidi inoltre riescono a sopravvivere mangiando decisamente poco: 5 kg si sostanza secca sono sufficienti. Una
mucca di peso analogo ne mangia il doppio! Anche i fabbisogni proteici sono davvero bassi: 4%!
Ovviamente le richieste energetiche aumentano molto se l'animale viene utilizzato per trasportare merci e persone, ma
non aumentano, se non lievemente, quelle proteiche, nemmeno in fasi impegnative come la gravidanza e l'allattamento. Solo gli
animali molto giovani hanno bisogno di molte proteine.
I camelidi mangiano notevole quantità di sale, 50-140 kg al giorno, che è loro indispensabile per poter trattenere l'acqua.
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