I momenti che l’umana non dimenticherà mai
Ci sono molte cosa nella vita che danno grandi emozioni, ho sentito dire che nella nostra vita sono 5 o 6 al massimo
una decina i giorni che cambiano per sempre il corso della nostra esistenza, sono giorni in cui o facciamo determinate scelte,
o facciamo determinati incontri, oppure il “fato” decide qualcosa di grande per noi, nel bene e/o nel male….
Vi voglio raccontare una giornata di quelle….
Un giornata favolosa, speciale, fantastica, e meravigliosa, una giornata che ha cambiato per sempre la mia vita, una
giornata che non dimenticherò mai perché è fra le giornate più tenere, emozionanti, spaventose, e a lieto fine che abbia mai
vissuto.
Una corsa in macchina, la porta di casa mia che si apre, uno scambio rapido di parole con mio marito, il cuore che batte
forte nel petto, sembra che salti via, lo stomaco in subbuglio, come se contenesse mille piccole farfalline che volano, poi
uno sguardo negli occhi dolci della mia gattina che sembravano cercare i miei….
Lei è lì, seminascosta nella “casetta” di uno dei nostri tiragraffi, accanto a lei due fagottini umidi, che si muovono appena,
eppure cercano già di avvicinarlesi, ma noi sappiamo che non è finita, sappiamo che “mancano” ancora due piccolini all’appello….
Il mio tesoro la mia piccola gattina mi guarda fiduciosa, non ha paura (l’ho sempre ammirata e tutt’ora l’ammiro per questo
suo coraggio che dimostra sempre lei è forte e non teme niente, a volte vorrei essere anche io un suo cucciolo per rifugiarmi
fra le sue zampette ed essere consolata…).
Restiamo lì a guardarla , in attesa…nel frattempo l’aiuto ad asciugare per bene, (usando un panno tiepido) il secondo
cucciolo che lei troppo presa dall’evento non ha ancora provveduto a lavare accuratamente…. e tenere quel piccolo tenero
fagottino caldo e un po’ umidino fra le mani mi dà una strana sensazione, come di avere l’onore di assistere ad un grande
piccolo miracolo della natura, che sta avvenendo a casa mia, sotto i miei occhi…. sento che amo la mia gattina Tinèbra, ora
mamma, tantissimo, davvero tanto così tanto che penso che il cuore mi possa scoppiare per il troppo amore che sente per lei…
Sono anche spaventata, so cha alcuni parti possono non avere il lieto fine sperato e prego che tutto si concluda bene per
la mia piccola dolce e giovane mammina e anche, se possibile, per i suoi piccoli fagottini…. che ora sembrano due topolini
bianchi….poi mamma gatta cambia posizione e i piedini posteriori escono un pochino dalla casettina, emette un verso strano,
come un nitrito ma sottovoce, sommesso…..capiamo che sta per uscire il terzo cucciolo, il cuore è a mille, le metto una mano
sotto ai piedini ed è incredibile: lei spinge spinge…le mani mi tremano stringo forte la mano ( con quella libera) di mio
marito…( più tardi mi dirà che in realtà non la stavo affatto stringendo, bensì gliela stavo stritolando !!)…
in un attimo un sacchettino lucido esce dalla mia meravigliosa e dolce gattina, lei si affretta a lavarlo con la linguetta
ruvida apre il sacchettino e ancora una volta il miracolo è lì davanti a noi: un musino tenerissimo e accigliato è uno
spettacolo fantastico ai nostri occhi…..passa una decina di minuti ed ecco che esce l’ultimo sacchettino, mamma gatta anche
se stanca apre anche questo e ci guarda, un po’ stanca un po’ fiera è come se ci dicesse “ visto?! Avevate tanta paura e
invece ce l’ho fatta !!”….è stanca la mia Tinèbra…

nel frattempo arriva una delle nostre due vet…controlla i mici e ci dice che sono due maschi e due femminucce e che stanno bene, ci aiuta a tagliare gli ultimi due cordoni ombelicali che mamma Tinèbra, troppo presa dagli eventi, ha scordato di tagliare….controlla Tinèbra e ci assicura che sta bene ( invece mi dice io non le sembro tanto in forma, sono molto pallida , più del solito, forse un caffè mi farebbe bene?) e che tornerà alla sera per un secondo controllo ulteriore e se necessario il giorno dopo in modo tale da calmare….ME !!! non per la gatta assicura, che invece sta benissimo….infatti la nostra dolce mammina dopo un paio d’ore dal parto aveva già deciso di lavarsi tutta per bene e fare una puntatina in cucina a mangiare e a giocare coi suoi giochino preferiti, lasciandoci soli ad ammirare il miracolo uscito dal suo pancino birmano…..scopriremo più avanti che si rivelerà una mamma meravigliosa, nonostante la sua giovane età e che anche il papà dei suoi meravigliosi cuccioli, il nostro buono e gentile Lestat, l’aiuterà ad accudire la prole e ad educarla secondo i canoni felini….
Non dimenticherò mai l’emozione del primo parto della mia gattina, e quando sono triste o insicura ricordo momenti delicati
e perfetti e penso che la magia esista ….
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