| La scelta di una corretta alimentazione per il nostro
gatto è indispensabile per mantenerlo in buona forma il più a lungo possibile e
anche se la spesa può sembrare eccessiva la si deve considerare un
investimento per la salute del nostro amico: se si dovesse ammalare a causa di
un'alimentazione squilibrata le spese a cui andremmo incontro ci farebbero ben
presto rimpiangere di non averci pensato prima. Le alternative tra cui
scegliere sono due: alimentazione casalinga o quella industriale già pronta
vediamo i vantaggi e gli svantaggi di entrambe.
Alimentazione casalinga: non è sicuramente la scelta più semplice,
ma se fatta bene è la migliore.
Oltre a richiedere un po' tempo per la preparazione, necessita di una certa
competenza per bilanciare al meglio tutti gli alimenti in modo da fornire al
gatto ciò
di qui ha bisogno nelle quantità corrette. Il fabbisogno del micio varia però
molto a seconda dell'età, di dove vive (se fuori o in casa), dell'attività
fisica che fa e dello stato di salute. Le variabili sono molte e non è quindi
possibile fare un discorso generale. Per questo è bene che ne parliate col
vostro veterinario che vi saprà indicare come preparare una dieta idonea al
vostro gatto (vedi anche "Veterinaria, alimentazione").
Assolutamente vietati gli scarti della vostra
alimentazione!! Non danno al gatto ciò di cui ha bisogno e si creano gravi
squilibri che a breve portano seri problemi. Altrettanto vietate improbabili
diete vegane che nel gatto, carnivoro, possono portare gravissimi
scompensi. Alimentazione industriale: è
sicuramente la più comoda e se si scelgono i prodotti giusti è un'alternativa
valida. E' importante orientarsi verso prodotti veramente buoni e non
basare la scelta solo sul prezzo perchè è importante che il mangime sia di
ottima qualità.
Per accertarvene leggete attentamente gli ingredienti che sono elencati
dal quello percentualmente più presente a quello meno: essendo il gatto un
carnivoro la carne deve essere il primo ingrediente al quale, tra l'altro, non
devono seguire una lunga lista di cereali di vario tipo, ed evitate
i prodotti con diciture vaghe (che ad esempio non specificano i conservanti
usati o che dicono solo che sono a norma di CEE oppure che non indicano la
carne usata ma solo "carne e derivati").
Non è possibile dare indicazioni più dettagliate perchè ogni in commercio
ci sono linee specifiche per le diverse esigenze dei nostri gatti (in base all'età, all'attività fisica ed allo stato di salute) e quindi i
tenori analitici ideali variano tra un prodotto e l'altro (vedi anche
"Veterinaria, alimentazione").
Se decidiamo di usare i cibi industriali possiamo scegliere tra il l'umido (scatolette)
e
secco (le crocchette): il primo è più caro, ma solitamente più appetibile,
mentre il secondo è più economico, contribuisce a mantenere puliti i
denti del nostro gatto, ma a lungo andare può provocare problemi ai reni dei
nostri gatti, soprattutto se maschi e castrati. Tuttavia si trovano oggi
in commercio croccantini specifici che salvaguardano la funzionalità
renale. Se il nostro gatto è malato o convalescente e
necessita quindi di un'alimentazione
mirata al problema può essere utile affidarsi all'alimentazione industriale
perchè potrebbe essere troppo complesso preparare un adeguato cibo
casalingo. I gatti spesso sono di gusti difficili e quindi
sarebbe bene abituarli sin da piccoli ad un'alimentazione varia così da
non avere problemi in futuro semmai fosse necessario, ad esempio per un
problema di salute, cambiare alimentazione. Se il micio è già adulto
inserite molto gradualmente nella sua abituale dieta alimenti nuovi
(facendo attenzione a non squilibrare il tutto), prima in dosi
impercettibili che poi, poco alla volta, saranno aumentate. E' una cosa
un po' lunga e spesso perderete la pazienza, ma se sarete costanti
vedrete i risultati.
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