Ovviamente la vita con un gatto ci
obbliga a delle rinunce e a dei compromessi: ognuno dovrà
quindi valutare se il gioco vale la candela. Se per qualcuno l'affetto e
la simpatia di un gatto possono ben valere qualche pelo per casa, una
cassetta da pulire diverse volte al giorno, il divano graffiato e gli
attentati alle tende beh allora non gli resta che trovare il suo micio,
ma chi non è disposto a rinunciare alla casa perfetta è meglio che trovi
un'altro pet! Di solito i gatti non sono particolarmente distruttivi
e dopo i primi mesi di convivenza gli si riesce ad insegnare cosa gli è
consentito e cosa no, ma rimane pur sempre un gatto: non aspettatevi una
cieca obbedienza, qualche sgarro non mancherà! Non adagiatevi sull'idea
che il gatto del vostro vicino è un bonaccione che pisola tutto il giorno
e non ha mai graffiato la poltrona: il vostro potrebbe non essere
altrettanto tranquillo! E' una cosa che dovete mettere in conto perchè un
gatto non è un giocattolo, ne un elettrodomestico in prova da
restituire se non ci soddisfa al 100%. Il gatto una volta adottato dovrà
rimanere con noi per i prossimi 16 anni (o forse più): dovremo sopportare
il suo carattere per tantissimo tempo! Adottare un gatto adulto
di sicuro ci facilita: possiamo vedere subito se è tranquillo o no e
scegliere di conseguenza. Il gattino invece è un'incognita perchè è
difficile prevedere come si comporterà da adulto: quello che ora vi
sembra un batuffolo sonnacchioso tra qualche mese potrebbe diventare una
mini tigre ;-) I gattini sono inoltre più vivaci e distruttivi e
ci vuole più tempo e pazienza per insegnargli cosa può fare e cosa no.
I gatti, anche i più paciosi, sono abili scalatori e a volte possono,
urtandoli, fare cadere qualche soprammobile: se tenete troppo ai
vostri vasi forse i gatti non fanno per voi. E' risaputo che i felini,
e i mici non sono da meno, sono animali molto puliti che trascorrono
parecchie ore a lisciarsi il mantello, ma nonostante questo divani,
vestiti, sedie e letti saranno decorati da qualche pelo e quella
contro i peli è una battaglia persa in partenza! Ovviamente il pelo perso
non è tantissimo, non vedrete certo interi ciuffi svolazzare per casa, ma
a qualcuno basta molto meno per essere infastidito. Infine i bisogni:
se non volete che la lettiera faccia cattivo odore dovrete
impegnarvi a pulirla almeno un paio di volte tutti i giorni, con maggiore
frequenza se avete più di un gatto, e regolarmente cambiare tutta la
sabbia. Tutti i gatti, se educati a farlo, usano la lettiera, ma se ci
sono dei problemi, se il micio è stressato o preoccupato o ammalato può
manifestare il proprio disagio facendo i propri bisogni fuori dalla
lettiera: ci vuole pazienza e con l'aiuto del veterinario dovrete
impegnarvi a capire qual è il problema per aiutare il vostro gatto a
superarlo. Non scordiamo le vacanze! Pensateci sin da ora:
quando tra qualche mese dovrete andare in vacanza come farete col gatto?
Molti alberghi non accettano animali, chi li accetta chiede cifre
esorbitanti per la disinfestazione (come se i nostri animali
domestici causassero chissà quali terrificanti malattie). Il nostro gatto
poi potrebbe non amare viaggiare in macchina o addirittura star male.
Sugli aerei dovrete pagare il biglietto anche per il micio. Siete
disposti a sopportare tutto questo? |