Torsione di
stomaco
Importantissimo nell'adulto, è dividere la razione quotidiana in due
pasti, poichè il mastino napoletano, come tutti i molossoidi di taglia
gigante, è soggetto a torsione di stomaco, evento le cui cause non sono
ancora ben chiare. Si presuppone che i muscoli che tengono saldo lo
stomaco, quando il cane mangia troppo e troppo in fretta, col tempo si
rilassino, perdendo tonicità. Quando questo accade, unitamente al fatto
che la milza è molto grande e pesante, lo stomaco è portato a girare sul
suo asse, non permettendo più al cibo di venire digerito o espulso, a
questo punto la pancia si gonfia spropositatamente, diviene molto dura,
con la pelle tesa e il cane cerca, spesso invano, di vomitare. In questi
casi la tempestività è d'obbligo, quanto più si è veloci nel permettere
ad un veterinario di intervenire, tanto più aumentano le possibilità che
l'intervento abbia buon esito, salvo complicazioni postoperatorie che
purtroppo non sono così rare. La prevenzione mai quanto in questo caso, è
la migliore delle cure. Quindi, oltre che avere la suddivisione della
razione in due pasti, dopo mangiato, il cane deve stare tranquillo, non
abbaiare, correre, giocare o saltare (far fare cioè movimenti bruschi
allo stomaco). Esiste qualche intervento preventivo, che di solito però
viene sconsigliato per via dell'anestesia, di norma questi interventi
vengono operati sul cane nel momento in cui si è finito di riposizionare
lo stomaco dopo la torsione o comunque durante un intervento più
importante. Si tratta dell'asportazione della milza o della gastropessi.
L'ultima consiste nel legamento di una parte della parete dello stomaco
ad una costola. Chiedere comunque al veterinario il parere su questi tipi
di interventi.
Ultima novità in questo campo è venuta dalla Royal Canin, che ha creato
crocchette per cani di taglia gigante (Giant Size), molto grandi, tali da
obbligare il cane a consumare il pasto con calma, masticandolo con cura
prima di ingerirlo (la stessa utilità hanno le crocchette T/d della Hill's
che uniscono anche la funzione di mantenere una corretta igiene orale,
anche se il prezzo è meno accessibile).
Un'utile scheda su questo temibilissimo problema e' stata curata dalla
Dott.ssa Quaranta per il sito
Basset Hound Italia.
E altre informazioni potete trovarle oltre che su
www.millenniumdogs.net,
anche sul sito dell'allevamento di alani della Baia Azzurra:
http://baiaazzurra.homestead.com/anat_top_stomaco.html
http://baiaazzurra.homestead.com/anat_top_stomaco_2.html
Ghiandola di Harder
Un problema che ha spesso il Mastino Napoletano, legato alla lassità dei
legamenti, è la fuoriuscita della Ghiandola Di Harder (altrimenti detta:
cherry eyes, ghiandola della terza palpebra, ciliegia).
La Ghiandola Di Harder è una delle ghiandole lacrimali che l'occhio
utilizza come umettante. Questa viene trattenuta all'interno da un
piccolo legamento che, nei cani a pelle lassa, a volte si spezza
lasciando fuoriuscire la ghiandola. Con gli agenti esterni questa si
infiamma, gonfiandosi.
Se succedesse al vostro piccolo mastino, ve ne accorgerete semplicemente
perché vedrete una "pallina" rossa uscire dall'angolo interno
dell'occhio.
Esistono due metodi chirurgici per risolvere il problema : l'asportazione
o il riposizionamento.
Con l'asportazione il veterinario, in anestesia generale o locale (a sua
scelta), asporterà integralmente la ghiandola. Con il riposizionamento il
veterinario costruirà una tasca all'interno dell'occhio e riposizionerà
(se è troppo gonfia, riducendola) la ghiandola.
Ho visto molti riposizionamenti (non parliamo poi dei riposizionamenti
manuali) fuoriuscire spesso e volentieri, quindi direi che non è il caso
di sottoporre il cane a numerose anestesie, quando è possibile eliminare
il problema una volta per tutte con una semplice anestesia locale.
Sottolineo che chi è a favore del riposizionamento ha le sue buone
ragioni, perché viene comunque asportata una ghiandola lacrimale e in
caso di mancato funzionamento delle altre, l'occhio avrà problemi di
secchezza. Ma francamente è più facile che fuoriesca la ghiandola dalla
tasca, piuttosto che *tutte* le altre smettano di funzionare
contemporaneamente. Per quella che è la mia esperienza, il gioco non vale
la candela.
Leishmaniosi
Porgete molta attenzione alla Leishmaniosi, una malattia talora mortale
(con sintomatologia differente da caso a caso, quindi difficile da
diagnosticare senza esami specifici) che si sta velocemente diffondendo e
per la quale non esiste una cura definitiva.
Al momento l'unico mezzo contro di essa è la prevenzione, evitando di far
uscire il cane nelle ore serali, in luoghi di mare, proteggendolo con
dello spray anti zanzare o con lo Scalibor.
Potete trovare un sito molto interessante ed esauriente sulla
LEISHMANIOSI a questo indirizzo internet :
http://www.leishmania.org
Acari
Gli acari sono microscopici aracnidi, che sono sempre presenti sul pelo
degli animali (come sulle coperte, sui materassi e ovunque possa posarsi
la polvere): in particolari condizioni possono dare problemi più o meno
seri.
Per esempio nell'orecchio possono dare forme parassitarie di otiti,
curabili con prodotti appositi (quindi non le normali gocce per le
orecchie, ma gocce appositamente formulate). L'otite da acaro dà un odore
sgradevole, molto pungente e facilmente riconoscibile. Sarà comunque cura
del vostro veterinario consigliarvi in merito.
Un'altra malattia portata dagli acari è la rogna demodettica, altrimenti
detta "rogna rossa".
Al contrario di quanto faccia pensare il termine rogna, la demodettica
non è assolutamente trasmissibile all'uomo o ad altri animali, perché di
origine genetica e/o immunitaria.
Quando il cane ha cali immunitari per situazioni di stress emotivo,
psicologico o fisico, oppure se ne è geneticamente predisposto, può
essere più soggetto agli attacchi degli acari (che qualsiasi cane ha sul
corpo): quindi inizia a perdere il pelo, spesso vicino alle parti più
umide del corpo (occhi, naso, labbra e fra le dita). Alcuni veterinari
sostengono che se non viene curato in tempo la situazione può degenerare
fino a conclusione infausta, altri completamente al contrario sostengono
che anche se non curata, tende a guarire spontaneamente.
La rogna rossa è abbastanza comune tra le razze molossoidi ed è difficile
che colpisca un cane adulto: sono più soggetti i cuccioli.
Una forma di prevenzione consiste in bombolette spray acaricide
facilmente reperibili in farmacia, da spruzzare nei luoghi frequentati
dal cane. Può essere utile anche in caso da allergia agli acari negli
umani.
Parassiti interni
Ce ne sono di diversi tipi: piatti (tenia), tondi (ascaridi, diffusissimi
nei cuccioli), uncinati, protozoi (coccidi) che si installano ai bordi
dello stomaco.
Il mastino napoletano infestato da vermi, soprattutto i coccidi, spesso
ha una crescita rallentata e la pelle da l'idea di essere "tirata".
Gli ascaridi sono facilmente riconoscibili perché nelle feci potreste
trovare dei fili tipo spaghetto, vivi, immobili o arrotolati.
La tenia da il classico "chicco di riso", che non è altro che parte della
tenia stessa che viene espulsa (proglottidi).
Tutti questi parassiti interni possono essere visti al microscopio da un
esame delle feci (è sempre consigliabile quello "per arricchimento",
perché con l'esame a fresco si vedono solo in caso in infestazioni massive).
Moltissimi cuccioli sono infestati da ascaridi, perché ne è veicolo il
latte materno: gli ormoni della gravidanza infatti stimolano il
"risveglio" delle larve che nell'adulto restano solitamente sopite.
Il veterinario, dopo un esame delle feci, saprà eventualmente
consigliarvi il vermifugo più adatto, specifico per il tipo di parassita
che è stato riscontrato. Alcuni farmaci per la prevenzione della filaria
costituiscono anche una leggera prevenzione. |