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RAZZE di Veronica Zito
Mastino napoletano

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Patologie
Torsione di stomaco
Importantissimo nell'adulto, è dividere la razione quotidiana in due pasti, poichè il mastino napoletano, come tutti i molossoidi di taglia gigante, è soggetto a torsione di stomaco, evento le cui cause non sono ancora ben chiare. Si presuppone che i muscoli che tengono saldo lo stomaco, quando il cane mangia troppo e troppo in fretta, col tempo si rilassino, perdendo tonicità. Quando questo accade, unitamente al fatto che la milza è molto grande e pesante, lo stomaco è portato a girare sul suo asse, non permettendo più al cibo di venire digerito o espulso, a questo punto la pancia si gonfia spropositatamente, diviene molto dura, con la pelle tesa e il cane cerca, spesso invano, di vomitare.
In questi casi la tempestività è d'obbligo, quanto più si è veloci nel permettere ad un veterinario di intervenire, tanto più aumentano le possibilità che l'intervento abbia buon esito, salvo complicazioni postoperatorie che purtroppo non sono così rare.
La prevenzione mai quanto in questo caso, è la migliore delle cure. Quindi, oltre che avere la suddivisione della razione in due pasti, dopo mangiato, il cane deve stare tranquillo, non abbaiare, correre, giocare o saltare (far fare cioè movimenti bruschi allo stomaco). Esiste qualche intervento preventivo, che di solito però viene sconsigliato per via dell'anestesia, di norma questi interventi vengono operati sul cane nel momento in cui si è finito di riposizionare lo stomaco dopo la torsione o comunque durante un intervento più importante. Si tratta dell'asportazione della milza o della gastropessi. L'ultima consiste nel legamento di una parte della parete dello stomaco ad una costola. Chiedere comunque al veterinario il parere su questi tipi di interventi.
Ultima novità in questo campo è venuta dalla Royal Canin, che ha creato crocchette per cani di taglia gigante (Giant Size), molto grandi, tali da obbligare il cane a consumare il pasto con calma, masticandolo con cura prima di ingerirlo (la stessa utilità hanno le crocchette T/d della Hill's che uniscono anche la funzione di mantenere una corretta igiene orale, anche se il prezzo è meno accessibile).
Un'utile scheda su questo temibilissimo problema e' stata curata dalla Dott.ssa Quaranta per il sito Basset Hound Italia.
E altre informazioni potete trovarle oltre che su www.millenniumdogs.net, anche sul sito dell'allevamento di alani della Baia Azzurra:
http://baiaazzurra.homestead.com/anat_top_stomaco.html
http://baiaazzurra.homestead.com/anat_top_stomaco_2.html

Ghiandola di Harder
Un problema che ha spesso il Mastino Napoletano, legato alla lassità dei legamenti, è la fuoriuscita della Ghiandola Di Harder (altrimenti detta: cherry eyes, ghiandola della terza palpebra, ciliegia).
La Ghiandola Di Harder è una delle ghiandole lacrimali che l'occhio utilizza come umettante. Questa viene trattenuta all'interno da un piccolo legamento che, nei cani a pelle lassa, a volte si spezza lasciando fuoriuscire la ghiandola. Con gli agenti esterni questa si infiamma, gonfiandosi.
Se succedesse al vostro piccolo mastino, ve ne accorgerete semplicemente perché vedrete una "pallina" rossa uscire dall'angolo interno dell'occhio.
Esistono due metodi chirurgici per risolvere il problema : l'asportazione o il riposizionamento.
Con l'asportazione il veterinario, in anestesia generale o locale (a sua scelta), asporterà integralmente la ghiandola. Con il riposizionamento il veterinario costruirà una tasca all'interno dell'occhio e riposizionerà (se è troppo gonfia, riducendola) la ghiandola.
Ho visto molti riposizionamenti (non parliamo poi dei riposizionamenti manuali) fuoriuscire spesso e volentieri, quindi direi che non è il caso di sottoporre il cane a numerose anestesie, quando è possibile eliminare il problema una volta per tutte con una semplice anestesia locale.
Sottolineo che chi è a favore del riposizionamento ha le sue buone ragioni, perché viene comunque asportata una ghiandola lacrimale e in caso di mancato funzionamento delle altre, l'occhio avrà problemi di secchezza. Ma francamente è più facile che fuoriesca la ghiandola dalla tasca, piuttosto che *tutte* le altre smettano di funzionare contemporaneamente. Per quella che è la mia esperienza, il gioco non vale la candela.

Leishmaniosi
Porgete molta attenzione alla Leishmaniosi, una malattia talora mortale (con sintomatologia differente da caso a caso, quindi difficile da diagnosticare senza esami specifici) che si sta velocemente diffondendo e per la quale non esiste una cura definitiva.
Al momento l'unico mezzo contro di essa è la prevenzione, evitando di far uscire il cane nelle ore serali, in luoghi di mare, proteggendolo con dello spray anti zanzare o con lo Scalibor.
Potete trovare un sito molto interessante ed esauriente sulla LEISHMANIOSI a questo indirizzo internet : http://www.leishmania.org

Acari
Gli acari sono microscopici aracnidi, che sono sempre presenti sul pelo degli animali (come sulle coperte, sui materassi e ovunque possa posarsi la polvere): in particolari condizioni possono dare problemi più o meno seri.
Per esempio nell'orecchio possono dare forme parassitarie di otiti, curabili con prodotti appositi (quindi non le normali gocce per le orecchie, ma gocce appositamente formulate). L'otite da acaro dà un odore sgradevole, molto pungente e facilmente riconoscibile. Sarà comunque cura del vostro veterinario consigliarvi in merito.
Un'altra malattia portata dagli acari è la rogna demodettica, altrimenti detta "rogna rossa". Al contrario di quanto faccia pensare il termine rogna, la demodettica non è assolutamente trasmissibile all'uomo o ad altri animali, perché di origine genetica e/o immunitaria. Quando il cane ha cali immunitari per situazioni di stress emotivo, psicologico o fisico, oppure se ne è geneticamente predisposto, può essere più soggetto agli attacchi degli acari (che qualsiasi cane ha sul corpo): quindi inizia a perdere il pelo, spesso vicino alle parti più umide del corpo (occhi, naso, labbra e fra le dita).
Alcuni veterinari sostengono che se non viene curato in tempo la situazione può degenerare fino a conclusione infausta, altri completamente al contrario sostengono che anche se non curata, tende a guarire spontaneamente.
La rogna rossa è abbastanza comune tra le razze molossoidi ed è difficile che colpisca un cane adulto: sono più soggetti i cuccioli.
Una forma di prevenzione consiste in bombolette spray acaricide facilmente reperibili in farmacia, da spruzzare nei luoghi frequentati dal cane. Può essere utile anche in caso da allergia agli acari negli umani.

Parassiti interni
Ce ne sono di diversi tipi: piatti (tenia), tondi (ascaridi, diffusissimi nei cuccioli), uncinati, protozoi (coccidi) che si installano ai bordi dello stomaco.
Il mastino napoletano infestato da vermi, soprattutto i coccidi, spesso ha una crescita rallentata e la pelle da l'idea di essere "tirata".
Gli ascaridi sono facilmente riconoscibili perché nelle feci potreste trovare dei fili tipo spaghetto, vivi, immobili o arrotolati.
La tenia da il classico "chicco di riso", che non è altro che parte della tenia stessa che viene espulsa (proglottidi).
Tutti questi parassiti interni possono essere visti al microscopio da un esame delle feci (è sempre consigliabile quello "per arricchimento", perché con l'esame a fresco si vedono solo in caso in infestazioni massive).
Moltissimi cuccioli sono infestati da ascaridi, perché ne è veicolo il latte materno: gli ormoni della gravidanza infatti stimolano il "risveglio" delle larve che nell'adulto restano solitamente sopite.
Il veterinario, dopo un esame delle feci, saprà eventualmente consigliarvi il vermifugo più adatto, specifico per il tipo di parassita che è stato riscontrato. Alcuni farmaci per la prevenzione della filaria costituiscono anche una leggera prevenzione.