| Secondo un
racconto popolare del sud della Germania quando Dio volle creare un cane in cui
nobiltà, forza, velocità e coraggio fossero perfettamente bilanciate da
bellezza, buon carattere e socievolezza, plasmò il boxer.
Partendo da un
pezzo di creta il Signore ottenne un cane molto simile al boxer che noi oggi
conosciamo, ma col naso lungo, come quello di tutti gli altri cani.
Mentre la creta
stava asciugandosi, il boxer, orgoglioso di essere il cane più bello cominciò a
pavoneggiarsi e a cercare l'ammirazione degli altri cani: ma, mentre i più
piccoli gli concessero il rispetto chiesto, i più grandi, invidiosi, non fecero
altrettanto. Il boxer si avventò così contro di loro schiacciandosi il lungo
muso.
Dio non punì il
suo amato boxer, ma in ricordo di quanto successo gli lasciò, per l'eternità, il
muso schiacciato. |