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Standard FCI in
vigore dal 02/04/01
Pese d'origine: Germania
Utilizzazione:
Cane d'accompagnamento, da guardia e da protezione
Classificazione: Gruppo II - Cani di tipo Pinscher e Schnauzer, Mollossoidi, cani da
montagna e bovari svizzeri - Sezione 2a (Molossoidi tipo mastino) - nn°
65a (Fulvo); 65b (Tigrato); 66c (Nero); 66d (Arlecchino); 67e (Blu). Non
sottoposti a prove di lavoro.
Brevi cenni
storici: I
diretti antenati dell'attuale alano tedesco sono l'antico 'Bullenbeisser'
e i grandi maschi impiegati nella caccia da seguita e in particolare al
cinghiale, cani di struttura e conformazione intermedia tra un possente
mastino di tipo inglese e un levriero agile e leggero. Sotto la
denominazione Dogge (alano) si intendeva inizialmente un grande cane
potente che non doveva obbligatoriamente appartenere a una determinata
razza. In seguito le denominazioni 'molosso di Ulm', 'molosso inglese', 'Hatzrude'
(grande maschio per la caccia da seguita), 'Saupaker' (acchiappascrofe o
cane da cinghiale) e 'grande molosso' hanno designato differenti tipi di
cane che si distinguevano per il colore del mantello e per la taglia. Nel
1878 a Berlino, un comitato composto da 7 allevatori, sotto la presidenza
del dr. Bodinus, prese la decisione di raggruppare tutte le sopraddette
varietà sotto il nome di Deutsche Dogge (alano tedesco). In questo modo
fu messa la prima pietra per l'allevamento di una nuova razza di origine
tedesca. Nel 1880, in occasione di un'esposizione a Berlino, fu redatto
il primo standard dell'alano tedesco. A partire dal 1888, la razza fu
affidata al 'Deutscher Doggen Club 1988 e.V.' che, nel corso degli anni,
ha modificato lo standard in più riprese. Forma e contenuto attuali
corrispondono al modelo proposto dalla FCI.
Aspetto
generale:
Nel suo aspetto generale, l'alano tedesco unisce fierezza, forza ed
eleganza in un insieme pieno di nobiltà. E' grande, potente e di
costruzione armoniosa. L'alano, grazie alla mole unita alla distinzione,
all'armonia dell'aspetto, alla proporzione delle forme, dà a colui che lo
contempla l'impressione di trovarsi di fronte a una statua piena di
nobiltà. E' l'Apollo delle razze canine.
Proporzioni
fondamentali:
Il tronco, specialmente
quello dei maschi, si inscrive nel quadrato. La lunghezza del tronco
(misurato dalla punta della spalla alla punta dell'ischio) non deve
superare nei maschi il 5% dell'altezza al garrese e nelle femmine il 10%.
L'altezza minima richiesta al garrese è 80 cm per i maschi e 72 cm per le
femmine.
Comportamento e
carattere:
L'alano è dotato di una bontà istintiva, affettuoso e attaccato ai suoi
padroni, specialmente ai bambini, riservato con gli estranei. Si deve
ricercare un cane da accompagnamento, adatto a vivere in famiglia, senza
paure e sicuro di sè, ricettivo nell'apprendimento, privo di aggressività
e dotato di soglia di reazione elevata.
 Testa: Armonicamente
proporzionata nell'insieme, allungata, stretta, con profili netti, molto
espressiva, delicatamente cesellata (soprattutto nella regione sottorbitale); le arcate sopracciliari sono ben sviluppate senza tuttavia
essere salienti. La distanza dalla estremità del tartufo allo stop, che è
nettamente pronunciato, deve corrispondere quanto più possibile alla
distanza tra lo stop e la cresta occipitale; quest'ultima è poco
pronunciata. Le linee superiori del cranio e del muso devono essere
parallele. Di fronte la testa deve apparire stretta, il muso deve essere
più largo possibile e i muscoli delle guance (messeteri) solo leggermente
accennati, mai marcatamente in rilievo.
Tartufo:
Ben sviluppato, più largo che tondeggiante, con narici ben aperte, deve
essere nero, con l'eccezione degli alani arlecchini, per i quali il
tartufo nero è ricercato, ma è ammesso il tartufo parzialmente depigmentato (ladre) o di color carnicino.
Muso:
Profondo e più rettangolare possibile. Commensura labiale ben visibile.
Labbra pigmentate di nero. Negli arlecchini sono ammesse labbra
parzialmente o completamente depigmentate.
Mascelle-Denti:
Mascelle ben sviluppate, larghe. Dentatura robusta, sana e completa con
chiusura a forbice (42 denti secondo la formula dentaria).
Occhi:
Di grandezza media, rotondi, più scuri possibile, con espressione viva e
intelligente. Negli alani blu sono ammessi gli occhi un po' più chiari.
Negli alani arlecchini sono ammessi gli occhi chiari o di colore diverso
(gazzuoli). Le palpebre seguono perfettamente la forma del globo oculare.
Orecchie:
attaccate alte, naturalmente ricadenti, di grandezza media, con margine
anteriore aderente alla guancia.
Collo: Lungo, asciutto, muscoloso. Ben sviluppato alla base, si assottiglia
leggermente verso la testa; il suo profilo è ben arcuato nella regione
della nuca. Portato alto, leggermente inclilnato in avanti.
Corpo
Garrese: è il punto più elevato del possente tronco. E' costituito dal margine
superiore delle scapole che superano le apofisi spinose delle vertebre.
Linea superiore:
Dorso corto e ben teso,
quasi rettilineo, leggermente inclinato verso il posteriore. Rene
leggermente arrotondato, largo e con muscolatura forte.
Groppa:
Larga, ben muscolata,
leggermente inclinata dal sacro alla radice della coda, si fonde senza
interruzioni nell'attaccatura della coda.
Coda: Raggiunge il garretto.
Attaccata alta e larga, si assottiglia progressivamente all'estremità; in
riposo pende in posizione naturalmente distesa; in movimento o quando il
cane è eccitato si incurva leggermente a sciabola, ma senza sorpassare
sensibilmente la linea del dorso. La coda con peli lunghi sulla faccia
inferiore non è ricercata.
Torace:
Disceso fino a livello dei gomiti. Coste ben cerchiate inclinate verso il
posteriore. Gabbia toracica di buona larghezza, con petto pronunciato.
Linea inferiore:
Ventre ben retratto, a
formare una linea aggraziata che si prolunga nella linea inferiore del
torace.
Anteriore
Spalla:
Dotata di muscolatura
potente. Scapola lunga e obliqua, a formare col braccio un angolo
compreso tra i 100 e i 110°.
Braccio:
Robusto e muscoloso, ben
aderente al torace; deve essere un po' più lungo della scapola.
Gomiti:
Nè rivolti all'esterno, nè all'interno.
Avambraccio:
Robusto, muscoloso, perfettamente in appiombo sia di fronte sia di
profilo.
Carpo:
Robusto, solido, si
continua armonicamente con l'avambraccio.
Metacarpo:
Robusto, in appiombo visto
di fronte, visto di profilo solo leggermente inclinato in avanti.
Piedi anteriori:
Rotondi, con dita
fortemente arcuate e ben chiuse (piede da gatto); unghie corte,
resistenti, più scure possibile.
Posteriore
l'intera
ossatura del posteriore è ricoperta dai muscoli potenti che rendono la
groppa, le anche e le cosce larghe e arrotondate. Visti da dietro i
posteriori, robusti e dotati di buone angolazioni sono paralleli agli
anteriori.
Coscia:
Lunga, larga, molto muscolosa.
Grassella (ginocchio):
Solido, posto all'incirca sulla verticale dell'anca.
Gamba:
Lunga, più o meno della stessa lunghezza della coscia, ben muscolata.
Garretto:
Solido, robusto, nè rivolto all'esterno, nè all'interno.
Metatarso:
Corto, robusto, pressochè
perpendicolare al suolo.
Piedi posteriori:
Rotondi, dita decisamente arcuate e ben chiuse (dita da gatto); unghie
corte, resistenti, più scure possibile.
Andatura:
Armoniosa, morbida, con buon allungo, leggermente elastica; gli arti
visti dal davanti o da dietro, si muovono parallelamente al piano mediano
del corpo.
Pelle:
Ben aderente e ben tesa, nei soggetti unicolore ben pigmentata. Negli
arlecchini la ripartizione del pigmento corrisponde essenzialmente alla
ripartizione delle macchie.
Mantello
Natura del pelo:
Cortissimo e fitto, liscio, lucente e ben aderente al corpo.
Colore del pelo:
L'alano è allevato in tre varietà di colori distinti: fulvo e tigrato;
arlecchino e nero; blu.
Alano fulvo:
Mantello dal giallo oro chiaro al giallo oro intenso; la maschera nera è
ricercata; piccole macchie bianche al petto e ai piedi sono indesiderate.
Alano tigrato:
Colore del fondo dal giallo oro chiaro al giallo oro intenso con
striature nere più regolari possibile e nettamente disegnate, che seguono
la direzione delle costole; la maschera nera è ricercata; piccole macchie
bianche al petto e ai piedi sono indesiderabili.
Alano arlecchino:
(bianco screziato di nero, chiamato un tempo tiger): Colore del fondo
bianco puro, quanto più possibile privo della minima moschettatura, con
macchie nero lacca dal contorno strappato di dimensioni varie e ben
ripartite su tutta la superficie del corpo. Macchie parzialmente grigie o
brunastre sono indesiderate.
Alano nero:
nero lacca, sono ammesse macchie bianche. Fanno parte di questa varietà
gli alani mantel-tiger, nei quali il nero copre il tronco come un
mantello, mentre il muso, il collo, il petto, il ventre e l'estremità
della coda possono essere bianchi,
così come gli alani platten nei quali il mantello è bianco con grandi
macchie nere.
Alano blu:
mantello blu acciaio puro; sono ammesse macchie bianche al petto e ai
piedi.
**i Fuori Colore
non sono previsti dallo standard**
Difetti:
tutto ciò che si allontana da quanto precedentemente detto deve essere
considerato come difetto, che sarà penalizzato secondo la gravità.
In particolare:
- caratteri sessuali
troppo poco pronunciati (assenza di dimorfismo sessuale);
- mancanza di armonie
delle forme;
- soggetti troppo
leggeri o troppo grossolani;
- comportamento o
carattere: mancanza di sicurezza, nervosismo, soglia di eccitazione
bassa;
- testa: assi
cranio-facciali non paralleli; cranio convesso (cranio a mela); linee
axio-facciali convergenti (cranio cuneiforme); stop troppo poco
pronunciato; muscolatura delle guance (messeteri) troppo sviluppata;
- muso appuntito;
- labbra troppo poco
sviluppate, o pendenti più in basso della mascella inferiore (labbra
fluttuanti);
- canna nasale concava,
convessa (montonina) o discendente verso l'avanti (naso aquilino);
- mascelle/denti:
qualsiasi diversità da una dentatura completa (si ammette unicamente la
mancanza dei P1 - 1° premolare - nella mascella inferiore); posizione
irregolare degli incisivi isolati, anche se non compromettono la
chiusura normale della mascella; denti troppo piccoli; chiusura a
tenaglia;
- occhi: palpebre non
aderenti al globo oculare; congiuntiva oculare troppo rossa; occhi
chiari, espressione truce, di colore giallo ambra (da rapace); occhi
blu slavato, occhi vai (in tutti i cani unicolori); occhi troppo
rotondi o di taglio sottile;
- orecchie: attaccate
troppo alte o troppo basse, non aderenti o appiattite contro le guance;
- collo: collo corto,
tozzo, collo detto da cervo; pelle del collo troppo lassa, giogaia;
- linea dorsale: dorso
insellato, dorso di carpa, troppo lungo, linea del dorso rimontante
verso il posteriore (groppa più alta del garrese);
- groppa: groppa
orizzontale o troppo avvallata;
- coda: coda troppo
grossolana, troppo lunga oppure troppo corta, attaccata troppo bassa o
portata troppo alta oltre la linea del dorso; coda ad uncino,
arrotolata oppure deviata lateralmente; coda deturpata da traumatismo,
ingrossata alla sua estremità o amputata;
- torace: coste piatte
o troppo cerchiate (torace a botte), larghezza o profondità del torace
insufficiente; sterno troppo sporgente (petto di pollo);
- linea inferiore:
ventre troppo poco retratto, mammelle troppo evidenti;
- anteriore:
angolazioni insufficienti; ossatura troppo leggera, muscolatura poco
sviluppata; anteriore non in appiombo in stazione;
- spalla: spalla mal
inserita, troppo coricata; scapola troppo diritta;
- gomito: scarsa
solidità del gomito, deviato all'esterno o all'interno;
- avambraccio:
incurvato (non in appiombo), aumentato di volume in corrispondenza del
carpo;
- carpo: edematoso
(aumentato di volume), troppo inclinato o troppo dirittto sul nodello;
- metacarpo: troppo
flesso o troppo verticale;
- posteriore:
angolazioni troppo chiuse o troppo aperte (ottuse); garretti chiusi,
vaccinismo o cagnolismo;
- garretti: edematosi
(aumentati di volume), poco solidi;
- piedi: piatti, dita
aperte o troppo lunghe;
- andatura: passo
corto, andatura rigida, ambio frequente o continuato, mancanza di
coordinazione tra l'azione dell'anteriore e del posteriore;
- mantello/natura del
pelo: pelo doppio, pelo opaco;
- colore del pelo:
alano fulvo: mantello giallo grigiastro, giallo brunastro, color
isabella o giallo sporco; alano tigrato: colore del fondo blu argento,
tigrature slavate; alano arlecchino: fondo punteggiato di grigio blu,
macchie in gran parte di colore giallastro o grigio blu; alano nero:
nero con riflessi gialli, bruni o blu; alano blu: color blu giallastro
o blu nerastro.
Difetti gravi Comportamento o
carattere:
timidezza.
Mascelle/denti:
prognatismo, enognatismo, deviazione laterale della mandibola.
Occhi:
entropion, ectropion.
Coda:
coda spezzata.
Difetti
eliminatori Comportamento e
carattere:
aggressività, mordacità per paura.
Tartufo:
tartufo interamente depigmentato, narici separate da un profondo solco.
Colore del pelo:
alani fulvi e tigrati con lista bianca, collare bianco, piedi bianchi,
balzane (calze bianche) ed estremità della coda bianche; alani blu con
lista bianca, collare bianco, calze bianche ed estremità della coda
bianche; alani arlecchini: soggetti bianchi senza tracce di nero
(albini), soggeti sordi, alani dal mantello detto 'porcellanato', nei
quali predominano le macchie blu, grigie, fulve o anche tigrate; alani
arlecchini detti 'merle' a macchie nere su fondo grigio.
Mole:
al di sotto del minimo prescritto dallo standard (vedi paragrafo
'proporzioni fondamentali').
Nota: I maschi devono
avere due testicoli di aspetto normale discesi nello scroto.
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