Home Link Bacheca Forum Staff Note legali Scrivici Cerca

Cane in arrivo

▶Perchè un cane
▶Scegliere il cane giusto
▶Dove prendere il cane
▶Il cucciolo
▶I preparativi
▶Ingresso in casa

Razze

▶Il giusto prezzo
▶Accoppiamento
▶Le razze

Comportamento

▶Comunicare col cane
▶Psicologia
▶Educazione
▶Problemi

Vivere col cane

▶Viaggiare col cane
▶Piante pericolose
▶Leggi
▶Maltrattamenti
 

EDUCAZIONE di Maria Lentini

Educazione

Introduzione

I mezzi

Premi
Punizioni
Auto-addestramento

Le basi

Il *NO*
Richiamo
Al guinzaglio
Sporcare fuori

I primi comandi

Seduto
Terra
Resta

AnimalWeb > Home > Cani > Educazione > Richiamo
Richiamo
Il richiamo è il comando più importante, indispensabile per avere il cane sotto controllo anche quando non è al guinzaglio. Bisognerà quindi prestare molta attenzione per insegnarglielo correttamente.

Sin dai primi giorni di convivenza col vostro cane, non appena vedete che sta venendo verso di voi dite *vieni* e appena vi sarà venuto vicino lodatelo moltissimo e dategli un buon bocconcino (le vostre tasche saranno sempre piene di bocconcini con un cane da educare ;o) ). Fate però attenzione a non dare il comando a vuoto: se dite *vieni* dovete essere sicurissimi che il cane venga o, oltre a fare molta più fatica a fargli capire cosa intendete con questa parola,  imparerà che può ubbidire quando ne ha voglia.

Dopo un paio di settimane (date al cucciolo il tempo di ambientarsi e di affezionarsi a voi) potrete portare il cucciolo in un posto sconosciuto, sicuro e senza distrazioni (persone o animali), liberatelo: il cucciolo sarà curioso e comincerà a gironzolare, solitamente senza allontanarsi troppo. Ad un certo punto chiamatelo e ditegli *vieni*; se il cucciolo arriva subito premiatelo col solito bocconcino e lodatelo moltissimo, se vedete che è titubante o vi guarda senza venirvi in contro cominciate a correre nella direzione opposta al cucciolo: arriverà in un baleno, ovviamente premiatelo e lodatelo con la stessa enfasi. E' importantissimo non correre mai dietro al cane che scappa o inseguirlo se non vuole venire: lui è molto più veloce, non lo prenderete mai e per il vostro quattrozampe diventerebbe un divertente gioco in cui è lui a farla da padrone.

E' altrettanto importante non chiamare mai il cucciolo per punirlo: assocerebbe la punizione al suo ritorno. Ne si deve chiamare il cane solo quando è il momento di rientrare a casa: dopo breve collegherebbe richiamo=guinzaglio=fine del gioco e così non tornerebbe più. Invece è meglio chiamarlo più volte (certo senza diventare ossessivi) durante l'uscita in campagna o al parco, lodarlo appena arriva e poi lasciarlo tornare a giocare.

Man mano che il cane comincia ad ubbidire al richiamo potremo ripetere lo stesso esercizio anche in posti con distrazioni.

Se il nostro cane non torna nemmeno vedendoci correre via, ma si gira dall'altra parte e continua a gironzolare tranquillo, nascondiamoci e teniamo sott'occhio il cucciolo. Questo non appena si renderà conto di essere solo (meglio se in un ambiente sconosciuto) si spaventerà (i cuccioli non amano stare da soli) e comincerà a cercarci. Lasciamo che si preoccupi un po', dopo sbuchiamo fuori, chiamiamolo e diciamogli *vieni*: sicuramente sarà contentissimo di vedervi e vi verrà in contro, come sempre lodatelo moltissimo.
Se dobbiamo ricorrere a questo sistema ricordiamoci però che il cane non deve trovarci! Se dovesse, seguendo il nostro odore, arrivare al nascondiglio, il cane capirebbe che infondo non vederci non è così preoccupante, perchè basta appoggiare il naso a terra per ritrovarci e ovviamente non avremo raggiunto il nostro scopo.