| Il richiamo è il comando più importante,
indispensabile per avere il cane sotto controllo anche quando non è al
guinzaglio. Bisognerà quindi prestare molta attenzione per insegnarglielo
correttamente. Sin dai primi giorni di convivenza col vostro cane, non
appena vedete che sta venendo verso di voi dite *vieni* e appena
vi sarà venuto vicino lodatelo moltissimo e dategli un buon bocconcino
(le vostre tasche saranno sempre piene di bocconcini con un cane da
educare ;o) ). Fate però attenzione a non dare il comando a vuoto:
se dite *vieni* dovete essere sicurissimi che il cane venga o, oltre a
fare molta più fatica a fargli capire cosa intendete con questa parola,
imparerà che può ubbidire quando ne ha voglia.
Dopo un paio di settimane (date al cucciolo il tempo di ambientarsi e
di affezionarsi a voi) potrete portare il cucciolo in un posto
sconosciuto, sicuro e senza distrazioni (persone o animali),
liberatelo: il cucciolo sarà curioso e comincerà a gironzolare,
solitamente senza allontanarsi troppo. Ad un certo punto chiamatelo e
ditegli *vieni*; se il cucciolo arriva subito premiatelo col solito
bocconcino e lodatelo moltissimo, se vedete che è titubante o vi
guarda senza venirvi in contro cominciate a correre nella direzione
opposta al cucciolo: arriverà in un baleno, ovviamente premiatelo e
lodatelo con la stessa enfasi. E' importantissimo non correre mai
dietro al cane che scappa o inseguirlo se non vuole venire: lui è
molto più veloce, non lo prenderete mai e per il vostro quattrozampe
diventerebbe un divertente gioco in cui è lui a farla da padrone.
E' altrettanto importante non chiamare mai il cucciolo per
punirlo: assocerebbe la punizione al suo ritorno. Ne si deve chiamare
il cane solo quando è il momento di rientrare a casa: dopo breve
collegherebbe richiamo=guinzaglio=fine del gioco e così non tornerebbe
più. Invece è meglio chiamarlo più volte (certo senza diventare
ossessivi) durante l'uscita in campagna o al parco, lodarlo appena arriva
e poi lasciarlo tornare a giocare.
Man mano che il cane comincia ad ubbidire al richiamo potremo ripetere
lo stesso esercizio anche in posti con distrazioni.
Se il nostro cane non torna nemmeno vedendoci correre via, ma si gira
dall'altra parte e continua a gironzolare tranquillo, nascondiamoci
e teniamo sott'occhio il cucciolo. Questo non appena si renderà conto di
essere solo (meglio se in un ambiente sconosciuto) si spaventerà (i
cuccioli non amano stare da soli) e comincerà a cercarci. Lasciamo che si
preoccupi un po', dopo sbuchiamo fuori, chiamiamolo e diciamogli *vieni*:
sicuramente sarà contentissimo di vedervi e vi verrà in contro, come
sempre lodatelo moltissimo. Se dobbiamo ricorrere a questo sistema
ricordiamoci però che il cane non deve trovarci! Se dovesse,
seguendo il nostro odore, arrivare al nascondiglio, il cane capirebbe che
infondo non vederci non è così preoccupante, perchè basta appoggiare il
naso a terra per ritrovarci e ovviamente non avremo raggiunto il nostro
scopo. |