| Insegnare al cane a camminare correttamente
al guinzaglio senza tirare o senza farsi trascinare è piuttosto semplice
e i pochi giorni, con un po' di pazienza il nostro cucciolo camminerà
allegramente al nostro fianco. Appena metteremo il guinzaglio (vedi
anche "I preparativi, collare" e
"I preparativi, guinzaglio") al nostro
cane questo probabilmente, sentendosi legato, comincerà a sgroppare e
saltare per cercare di liberarsi: è bene non sgridarlo, ne
strattonarlo, ma cerchiamo piuttosto di assecondare i suoi
movimenti seguendolo, per non infastidirlo ulteriormente, e di
distrarlo, magari facendogli vedere un bocconcino.
Non appena il cucciolo si tranquillizza e non fa più caso al
guinzaglio possiamo iniziare a insegnargli a camminarci a fianco: non
saremo più noi a seguirlo, ma dovrà essere lui a venirci dietro. Cerchiamo quindi
di attirare la sua attenzione con un bocconcino (o con la pallina)
ed invitiamolo a seguirci: il cucciolo, interessato al bocconcino, non
esiterà a starci vicino ne sarà tentato a superarci e tirare. Lodate
subito il cane anche se ha fatto solo pochi passi al vostro fianco e
lodatelo molto! Se dovesse fermarsi o dovesse cambiare direzione non
tirate il guinzaglio, non fate gioco forza: il cucciolo si ostinerebbe e
imparerebbe a tirare. Cercate piuttosto di attirare la sua attenzione e
farlo venire da voi spontaneamente. E' inoltre importante che il
cucciolo non morda il guinzaglio, quindi se comincia a giocarci
rimproveratelo con un secco *NO* (ammesso che gli abbiate già insegnato
il significato di questa parola) e distraetelo con un gioco che può
invece rosicchiare. Se invece avete a che fare con un cane adulto che
tira al guinzaglio, dovrete agire diversamente: ci vorrà più tempo
e molta più pazienza: come sempre, in cinofilia, è più facile evitare di
commettere errori che cercare di rimediarvi in seguito (vedi "Problemi,
guinzaglio")! |