| Insegnare al cane a fare i proprio bisogni
fuori casa è una delle cose che più preme ai proprietari e può essere
insegnata appena il cane arriva a casa (ricordando sempre che ciò non
dovrà avvenire prima dei due mesi). E' utile sapere che il cucciolo (ma
spesso anche l'adulto, anche se con minor frequenza) fa i propri bisogni
in specifici momenti: appena svegliato da un pisolino, dopo
mangiato e, in generale, quando comincia ad annusare a terra girando in
tondo. Dobbiamo quindi anticiparlo ed in ognuna di queste
situazioni portarlo dove vogliamo che faccia abitualmente i suoi bisogni
e... armarci di tanta pazienza perchè non è detto che immediatamente il
cucciolo ci accontenti, ma l'importante, come sempre, è non innervosirsi. Comunque
tenete sempre a mente che un cucciolo di pochi mesi non riesce a
trattenersi a lungo e, almeno i primi giorni, finchè non avrà ben
capito cosa vogliamo, portiamolo fuori spessissimo, ogni 3 ore circa. La
sera, più tardi possibile, prima di andare a dormire, fategli fare
un'ultima uscita e poi, l'indomani mattina la prima uscita più presto che
potete: la prime volte il cucciolo potrebbe non riuscire a resistere, ma
crescendo ce la farà.
Non appena il cucciolo sporca nel posto scelto lodatelo moltissimo,
siate molto teatrali: coccole e complimenti come se avesse fatto una cosa
eccezionale, deve capire che vuoi siete entusiasti, solo così sarà
invogliato ad accontentarvi di nuovo. Probabilmente però, almeno
durante i primi giorni vi capiterà di trovare qualche pipì o qualche
cacca in giro: non spazientitevi e, senza farvi vedere dal
cucciolo pulite. E' bene che il cucciolo non vi veda perchè potrebbe
pensare che vuoi siate interessati ai suoi bisogni e essere così motivato
a rifarli in casa. Sgridare il cucciolo o peggio affogargli il naso
nella sua pipì non vi servirà a nulla: non può capire il significato di
questi strampalati gesti. Anche se cogliete il cucciolo sul fatto,
proprio mentre sta facendo pipì, non sgridatelo: ancora una volta
non capirebbe perchè lui non sa che è sbagliato sporcare in casa, non
ancora. Potrebbe così associare la sgridata al fatto che lui sta facendo
pipì e non al fatto che la sta facendo in casa e così non urinerebbe più
nemmeno nel posto che noi abbiamo scelto per i suoi bisogni: avrà paura
che se si metterà a farla con voi vicino si beccherà una bella sgridata!
E finirà così per farla solo quando è solo, in casa o fuori senza
differenza. Invece appena vi accorgete che sta sporcando in casa
prendetelo subito e portatelo fuori, non appena finirà di farla fuori
lodatelo moltissimo. Se siete abili in una decina di giorni non
sporcherà più in casa. |