| Con la semplice tecnica
dell'auto-addestramento (così definita da Coren) è possibile aumentare
notevolmente il numero di frasi e parole che il nostro cane capisce ed
alle quali reagisce. E' una tecnica molto semplice che in realtà
usiamo tutti i giorni senza rendercene conto: esserne consapevoli però ci
può permettere di ampliarne l'utilizzo e di renderla più efficiente.
In che cosa consiste? Molto banalmente nel parlare al cane!
Nell'associare sempre un determinato evento o un preciso gesto ad una
parola o ad una frase. Pensateci: quando portare il vostro cane a fare
una passeggiata, sicuramente direte frasi come "andiamo a fare un giro?"
oppure "usciamo a fare quattro passi!" o ancora "andiamo al parco!"
oppure magari avvisate il marito "sto andando a portare Max a spasso"
beh, il cane dopo un po' comincerà a capire che a quella frase segue
sempre la passeggiata: avrà così capito il senso di quelle parole e
appena le sentirà pronunciare si fionderà davanti alla porta. Se usate
sempre la stessa frase il cane impererà prima, senza confondersi. Così
anche quando è ora di andare a dormire: basterà un "buonanotte" prima di
andare a letto e dopo breve vedrete che il vostro cane al vostro augurio
andrà spontaneamente nella sua branda a riposare. O se quando prendete
il guinzaglio dite sempre "guinzaglio" il cane capirà che questo è il
nome dell'oggetto. E' impressionante quante parole un cane possa
imparare con questo sistema! Il vostro amico si sentirà così più
partecipe alla vita familiare perchè capirà moltissime cose e voi
avrete a fianco un compagno decisamente più gradevole perchè molto più
interattivo! Con questo sistema è anche possibile far imparare al cane
a rispondere a utili comandi: è, per esempio, semplice insegnargli a fare
i propri bisogni a comando. E' una cosa che sarebbe impossibile
insegnare con altri sistemi, ma con l'auto-addestramento è davvero una
cosa alla portata di tutti! Non appena il vostro cane inizia a urinare
dite *pipì* (o qualsiasi altra parola abbiate scelto) e appena finisce
(se lo distraete prima potrebbe fermarsi) lodatelo moltissimo.
Dopo qualche settimana il cane avrà associato la parola *pipì* alla
minzione: il gioco è fatto! Ora il vostro cane urina a comando! Non
siate però precipitosi! Non fatevi tentare dopo poche ripetizioni a
dire *pipì* prima che il cane abbia iniziato a urinare per vedere sa ha
già capito. Potrebbe avere capito e sareste fortunati, ma se ancora non
avesse capito comincerebbe a pensare che quella parola non è legata a
nulla perchè viene detta anche quando lui non sta urinando. Quindi meglio
aspettare qualche giorno in più che rischiare di compromettere il lavoro
fatto. Anche quando il cane avrà capito che *pipì* significa proprio
quello e reagirà urinando ricordatevi sempre di lodarlo molto non
appena finisce! Col tempo potrete anche limitarvi ad una saltuaria
carezza o ad una parola di compiacimento. Lo stesso sistema può essere
usato per insegnargli a defecare a comando. Magari qualcuno non riesce
a vedere l'utilità di questo insegnamento, ma vi garantisco che c'è! Vi faccio
un esempio di quanto è tornato utile a me questo comando: viaggio spesso
in treno per tragitti molto lunghi e così approfitto delle fermate in
stazione per fare scendere al volo il cane e fargli fare i suoi bisogni.
Vi garantisco che può essere un'impresa non da poco convincere un cane a
sporcare in stazione: è un posto nuovo e sconosciuto con tantissimi odori
strani, magari di altri cani... insomma il tempo stringe e se non volete
rischiare di rimanere in stazione, beh la magica parola *pipì* risolve
tutti i vostri problemi! Giusto il tempo di raccogliere le
eventuali deiezioni del nostro quattrozampe e a tempo record siamo di
nuovo sul treno. |