Cosa fare
- Importantissimo curare molto l'igiene della cassetta e dei
cuccioli: la femmina, se è una buona madre, vi alleggerirà parecchio il
compito tenendo i cuccioli puliti: dopo ogni poppata inizierà a leccare
la regione perineale di ogni cucciolo stimolandone così la minzione e
la defecazione e mangiando quindi le loro feci.
- Pesare i cuccioli quotidianamente: è importante tenere sotto controllo il peso dei cuccioli,
per accertarsi che crescano correttamente e per abituarli ad essere
manipolati sin dai primi giorni. Alla nascita, variazioni di peso di
circa il 6 % tra i fratelli non sono rilevanti, ma cuccioli che
pesano oltre il 24% meno dei fratelli potrebbero avere qualche
problema.
- Osservare i cuccioli appena nati ci può permettere di valutarne
la vitalità (biotono): appena la madre libera il piccolo dalla
placenta (vedi anche "Riproduzione, parto") questo dovrebbe subito iniziare ad agitarsi per cercare la
mammella dimostrando così un'ottima vitalità; se passa solo qualche
momento prima che il cucciolo si metta alla ricerca del capezzolo si
rientra ancora in una situazione di normalità; il cucciolo dimostra
invece scarsa vitalità se non riesce a raggiungere la mammella o se,
avendola trovata, non riesce comunque ad attaccarsi al capezzolo o
se, dopo essersi attaccato, smette subito di succhiare.
Dobbiamo
però considerare anche la distanza del cucciolo dal capezzolo:
un cucciolo potrebbe non riuscire a raggiungere la mammella, o
comunque faticare di più o impiegare più tempo, solo perchè è
più lontano dalla mamma rispetto agli altri fratelli. Quindi per
ottenere una valutazione più oggettiva della vitalità è
opportuno appoggiare il cucciolo sulla schiena lontano da mamma e
fratellini ed osservarne il comportamento: il piccolo deve subito
rigirarsi sulla pancia e strisciare in tutte le direzioni facendo
oscillare la testa sia in orizzontale sia in verticale per cercare la
madre, deve essere attratto dal calore ed
allontanarsi dalle superfici fredde.
- Se la cucciolata è di razza deve essere iscritta al LOI
(Libro delle Origini Italiano) entro il 15° giorno dalla
nascita dei cuccioli.
Evoluzione dei sensi
Alla nascita i cuccioli non hanno un sistema nervoso completo:
alcuni organi di senso non sono ancora funzionanti (vista e udito), molti
neuroni (cellule che costituiscono il sistema nervoso) non sono connessi
tra loro e la conduzione degli impulsi nervosi è più lenta che
nell'adulto.
Specifici studi hanno dimostrato che sottoporre i cuccioli ad
adeguate stimolazioni favorisce il completamento dello sviluppo del
sistema nervoso. Infatti i cuccioli correttamente maneggiati aumentano
più velocemente il peso corporeo, aprono prima gli occhi e da adulti
saranno cani equilibrati, sicuri di sè che riusciranno ad affrontare
facilmente situazioni stressanti. Se invece queste stimolazioni mancano completamente si possono
avere dei gravi e permanenti deficit nell'adulto.
Per contro però se il cucciolo è sottoposto a stimolazioni
eccessive può divenire un adulto troppo sensibile e reattivo. Quindi
non solo è importante che l'allevatore maneggi nella giusta misura
i cuccioli (per le prime settimane saranno sufficienti le pesate
quotidiane), ma è anche importante che la fattrice sia una cagna
tranquilla, che non lecchi eccessivamente e nervosamente la cucciolata.
Comportamento
I cuccioli nelle prime settimane di vita si limitano a mangiare
e dormire. Il sonno in particolare occupa la maggior parte del
loro tempo (circa 95%) ed è interrotto dalle poppate ogni 3 o 4 ore. E'
però un sonno diverso da quello degli adulti perchè è per la quasi
totalità sonno REM, un sonno profondo e importantissimo: gli
animali che ne vengono privati soffrono di turbe comportamentali. Anche
gli adulti hanno fasi di sonno REM, ma sono in percentuale minore
rispetto alla totalità del sonno: percentuale che viene raggiunta dai
cuccioli verso le 5 settimane di vita. A quest'età infatti il tipo di
sonno di cuccioli e adulti è identico, varia soltanto la durata
complessiva delle ore dedicate al riposo (ovviamente è maggiore nei
cuccioli). Gli unici movimenti che riescono a compiere sono
strisciare, prevalentemente in tondo, per trovare la mamma, ed
oscillare la testa, per trovare il capezzolo: infatti una volta
raggiunta la mamma, il cucciolo preme il naso contro di lei e comincia a
spostarlo il muso in alto e in basso sino a
quando non trova il capezzolo. Normalmente i cuccioli mangiano tutti assieme,
svegliandosi più o meno contemporaneamente, questo non è dovuto però a
delle interazioni sociali attive tra i cuccioli, ma
inevitabilmente quando uno si sveglia per mangiare, strisciando verso la
mamma sveglia anche gli altri fratelli. Infatti nelle prime settimane i
cuccioli dormono tutti ammassati per favorire la stimolazione dei
recettori tattili. Alimentazione Le prime poppate sono particolarmente
importanti per la salute del cucciolo perchè il latte delle prime 36-48
ore, detto colostro, ha delle caratteristiche molto particolari: è
ricco di anticorpi materni. La placenta dei cani infatti è tale
da impedire il passaggio degli anticorpi dalla madre al cucciolo durante
la vita fetale: così gli anticorpi arrivano al cucciolo attraverso il
colostro che immunizza i piccoli contro le malattie verso le quali
anche la mamma è protetta. Per questo è importante che la femmina sia
stata vaccinata regolarmente o non potrà fornire un'adeguata
protezione alla cucciolata. Inoltre la vaccinazione della madre non dovrà
essere stata fatta troppo tempo prima della gravidanza perchè, se così
fosse, gli anticorpi rimasti in circolo sarebbero insufficienti per
fornire un'adeguata immunità a tutti i cuccioli: più saranno gli
anticorpi che la madre ha in circolo, migliore sarà la protezione che si
garantirà ai cuccioli. Purtroppo però l'immunità garantita ai cuccioli
dal colostro dura solo poche settimane. |