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IL CUCCIOLO di Maria Lentini

Fase neonatale

Introduzione
1°settimana
2°settimana

Transizione

3°settimana

Socializzazione

4°-7°settimana
8°-12°settimana

Fase giovanile

13-16°settimana
4°-6° mese

Maturità

7°-24°mese

AnimalWeb > Home > Cani > Il cucciolo > 1° settimana
1° settimana

Cosa fare

  • Importantissimo curare molto l'igiene della cassetta e dei cuccioli: la femmina, se è una buona madre, vi alleggerirà parecchio il compito tenendo i cuccioli puliti: dopo ogni poppata inizierà a leccare la regione perineale di ogni cucciolo stimolandone così la minzione e la defecazione e mangiando quindi le loro feci.
  • Pesare i cuccioli quotidianamente: è importante tenere sotto controllo il peso dei cuccioli, per accertarsi che crescano correttamente e per abituarli ad essere manipolati sin dai primi giorni. Alla nascita, variazioni di peso di circa il  6 % tra i fratelli non sono rilevanti, ma cuccioli che pesano oltre il 24% meno dei fratelli potrebbero avere qualche problema.
  • 12 ore dopo la nascita si ha un lieve calo di peso fisiologico che in cuccioli di di circa 400 g è di pochi grammi
  • 24 ore dopo la nascita: il peso aumenta superando quello alla nascita, a meno che il calo fisiologico non sia stato molto consistente.
  • 36 ore dopo la nascita: il peso subisce un ulteriore aumento. Una diminuzione di peso potrebbe essere un campanello d'allarme.
  • Osservare i cuccioli appena nati ci può permettere di valutarne la vitalità (biotono): appena la madre libera il piccolo dalla placenta (vedi anche "Riproduzione, parto") questo dovrebbe subito iniziare ad agitarsi per cercare la mammella dimostrando così un'ottima vitalità; se passa solo qualche momento prima che il cucciolo si metta alla ricerca del capezzolo si rientra ancora in una situazione di normalità; il cucciolo dimostra invece scarsa vitalità se non riesce a raggiungere la mammella o se, avendola trovata, non riesce comunque ad attaccarsi al capezzolo o se, dopo essersi attaccato, smette subito di succhiare.
    Dobbiamo però considerare anche la distanza del cucciolo dal capezzolo: un cucciolo potrebbe non riuscire a raggiungere la mammella, o comunque faticare di più o impiegare più tempo,  solo perchè è più lontano dalla mamma rispetto agli altri fratelli. Quindi per ottenere una valutazione più oggettiva della vitalità è opportuno appoggiare il cucciolo sulla schiena lontano da mamma e fratellini ed osservarne il comportamento: il piccolo deve subito rigirarsi sulla pancia e strisciare in tutte le direzioni facendo oscillare la testa sia in orizzontale sia in verticale per cercare la madre, deve essere  attratto dal calore ed allontanarsi dalle superfici fredde.
  • Se la cucciolata è di razza deve essere iscritta al LOI (Libro delle Origini Italiano) entro il 15° giorno dalla nascita dei cuccioli.

Evoluzione dei sensi

Alla nascita i cuccioli non hanno un sistema nervoso completo: alcuni organi di senso non sono ancora funzionanti (vista e udito), molti neuroni (cellule che costituiscono il sistema nervoso) non sono connessi tra loro e la conduzione degli impulsi nervosi è più lenta che nell'adulto.

Specifici studi hanno dimostrato che sottoporre i cuccioli ad adeguate stimolazioni favorisce il completamento dello sviluppo del sistema nervoso. Infatti i cuccioli correttamente maneggiati aumentano più velocemente il peso corporeo, aprono prima gli occhi e da adulti saranno cani equilibrati, sicuri di sè che riusciranno ad affrontare facilmente situazioni stressanti.
Se invece queste stimolazioni mancano completamente si possono avere dei gravi e permanenti deficit nell'adulto.

Per contro però se il cucciolo è sottoposto a stimolazioni eccessive può divenire un adulto troppo sensibile e reattivo. Quindi non solo è importante che l'allevatore maneggi nella giusta misura i cuccioli (per le prime settimane saranno sufficienti le pesate quotidiane), ma è anche importante che la fattrice sia una cagna tranquilla, che non lecchi eccessivamente e nervosamente la cucciolata.

Comportamento

I cuccioli nelle prime settimane di vita si limitano a mangiare e dormire. Il sonno in particolare occupa la maggior parte del loro tempo (circa 95%) ed è interrotto dalle poppate ogni 3 o 4 ore. E' però un sonno diverso da quello degli adulti perchè è per la quasi totalità sonno REM, un sonno profondo e importantissimo: gli animali che ne vengono privati soffrono di turbe comportamentali. Anche gli adulti hanno fasi di sonno REM, ma sono in percentuale minore rispetto alla totalità del sonno: percentuale che viene raggiunta dai cuccioli verso le 5 settimane di vita. A quest'età infatti il tipo di sonno di cuccioli e adulti è identico, varia soltanto la durata complessiva delle ore dedicate al riposo (ovviamente è maggiore nei cuccioli).

Gli unici movimenti che riescono a compiere sono strisciare, prevalentemente in tondo, per trovare la mamma, ed oscillare la testa, per trovare il capezzolo: infatti una volta raggiunta la mamma, il cucciolo preme il naso contro di lei e comincia a spostarlo il muso in alto e in basso sino a quando non trova il capezzolo.

Normalmente i cuccioli mangiano tutti assieme, svegliandosi più o meno contemporaneamente, questo non è dovuto però a delle interazioni sociali attive tra i cuccioli, ma inevitabilmente quando uno si sveglia per mangiare, strisciando verso la mamma sveglia anche gli altri fratelli. Infatti nelle prime settimane i cuccioli dormono tutti ammassati per favorire la stimolazione dei recettori tattili.

Alimentazione

Le prime poppate sono particolarmente importanti per la salute del cucciolo perchè il latte delle prime 36-48 ore, detto colostro, ha delle caratteristiche molto particolari: è ricco di anticorpi materni.
La placenta dei cani infatti è tale da impedire il passaggio degli anticorpi dalla madre al cucciolo durante la vita fetale: così gli anticorpi arrivano al cucciolo attraverso il colostro che immunizza i piccoli contro le malattie verso le quali anche la mamma è protetta. Per questo è importante che la femmina sia stata vaccinata regolarmente o non potrà fornire un'adeguata protezione alla cucciolata. Inoltre la vaccinazione della madre non dovrà essere stata fatta troppo tempo prima della gravidanza perchè, se così fosse, gli anticorpi rimasti in circolo sarebbero insufficienti per fornire un'adeguata immunità a tutti i cuccioli: più saranno gli anticorpi che la madre ha in circolo, migliore sarà la protezione che si garantirà ai cuccioli.
Purtroppo però l'immunità garantita ai cuccioli dal colostro dura solo poche settimane.